ESCURSIONI

Sali a bordo per una imperdibile escursione in barca nel Salento. Lasciati guidare da esperti marinai per conoscere e apprezzare la costa del Salento da Castro a Otranto o da Castro a Leuca,visitare le grotte marine Palombara, Azzurra, Zinzulusa (lato mare), Romanelli e tuffarti nelle acque delle insenature più esclusive. A bordo dei nostri caratteristici Gozzi potrai scegliere tra diverse tipologie di escursioni, dalla più breve di un'ora a quella giornaliera in barca a vela con pranzo a bordo oppure prenotare una gita personalizzata con aperitivo a bordo.

Un viaggio tra storia e leggenda alla scoperta delle grotte marine di Castro

Dopo aver effettuato l'imbarco al Porto di Castro Marina raggiungeremo le varie grotte visitabili solo via mare.

La prima grotta che si incontra è la Grotta degli Innamorati che, per la sua particolare conformazione, è raggiungibile solo a nuoto e, secondo la leggenda, la rendeva meta ideale per l'incontro tra innamorati.

Proseguendo lungo la costa, si incontrano due grotte molto simili tra di loro, per questo chiamate Grotte Gemelle caratterizzate da una alta e profonda spaccatura al centro.

Si raggiunge poi la grotta Palombara, il suo nome deriva dal nome dei colombi che nidificano qui e che in dialetto si chiamano “palumbi”. All'ingresso della grotta l’acqua è profonda 12m e sotto la parete è di 8m. Alla profondità di 5m. c’è un ingresso che si collega ad una grotta interna. I piccioni bevono l’acqua che sgorga dalle pareti della roccia calcarea .L’altezza della grotta raggiunge al centro 30m. Osservando l’ingresso della grotta dal suo interno sembra vedere il sipario di un teatro che si affaccia sul mare.

Le successive grotte Ritunna e Ritunneddha cioè piccole rotonde, esternamente delle ampie cavità alla cui base c'è un tunnel che collega alla vicina Grotta Azzurra.

Questa grotta prende il nome dal colore azzurro intenso dell’acqua; l’effetto si nota all’ entrata controluce ed è dovuto ai raggi del sole che penetrano sott’acqua e si riflettono sulle pareti che scendono alla profondità di 8 metri .

Ci avviciniamo alla maestosa entrata della Grotta Zinzulusa.

Grotta Zinzulusa

La Zinzulusa è una grotta terrestre che si estende per circa 150m, il suo nome deriva dalla parola “Zinzuli” che in dialetto locale significa stracci. Infatti osservando le stalattiti da lontano sembrano degli stracci appesi ad asciugare.La grotta è stata scoperta alla fine del 1700 ed è visitabile dal 1953. La grotta è molto importante dal punto di vista archeologico-naturalistico;infatti nella prima parte sono stati ritrovati resti di uomo primitivo e utensili del periodo paleolitico. La visita della grotta si effettua solo a piedi quindi è necessario recarsi via terra in località Zinzulusa dove troverete la biglietteria e le guide che vi porteranno all'interno della grotta. Durante la visita potrete ammirare il corridoio ”delle meraviglie” in cui si alternano diverse formazioni di stallatiti e stalagmiti dalle apparenze bizzarre e il “cocito”, un laghetto di acqua dolce in cui vivono in totale oscurità dei gamberetti preistorici che sono trasparenti e ciechi. Nella parte finale della grotta c’è una grande stanza chiamata “il duomo” per la sua forma a cupola.

Grotta Romanelli e Porto Miggiano

La grotta successiva è la grotta Romanelli molto importante dal punto di vista storico-archeologico(paleolitico medio e superiore) che purtroppo non è visitabile poiché ancora in fase di studio. All'esterno della grotta vediamo un impasto di pietra e terra che è parte della volta che ha ceduto .Infatti la grotta era molto più grande .Questo impasto si è poi fuso con i resti animali e umani che erano all’interno conservandosi in ottimo stato fino ai nostri giorni. Le ossa sono state scoperte e poi identificate come ossa di animali tropicali e artici che confermano che questa zona è stata sia tropicale che artica (era glaciale).Sulle pareti interne vi sono graffiti che rappresentano figure filiformi e la figura di un bovide.

Nelle acque della baia della grotta Romanelli si farà una della soste bagno.

Il percorso prosegue raggiungendo la baia di P.to Miggiano, una delle più suggestive del Salento. Spettacolare insenatura su cui predomina da una della tanti torri di avvistamento presenti lungo tutta la costa. Vero gioiello della natura, è circondata dalla scogliera che scende ripida sul mare, al centro svetta un faraglione e termina con una spiaggetta incastonata nella roccia. Qui potrete concedervi una sosta bagno veramente appagante e scattare le vostre foto più belle.

Al termine della nostra escursione arriviamo nella baia di Santa Cesarea Terme: sul piccolo promontorio svetta un bellissimo palazzo Moresco "Villa Sticchi" di fine '800 dai colori caldi e fregi orientali.

Grotta sulfurea (Santa Cesarea Terme)

La grotta è una delle tante che si affacciano nella baia delle terme di Santa Cesarea: la putrida, la fetida, la solfatara. Queste hanno in comune delle sorgenti di zolfo che mescolandosi con l’acqua salata riscaldano leggermente la temperatura dell’ acqua. Avvicinandosi alla grotta si possono notare dei pigmenti grigiastri di zolfo sulla superficie e un forte odore nell’aria. La grotta sulfurea ha una profondità di circa 15 metri, in fondo ad essa c’è una piccola apertura nella roccia dove si può proseguire per un’altra decina di metri in assenza di luce. Inoltre le sue acque sono utilizzate per varie terapie termali, grazie ai benefici che hanno per la pelle e per la respirazione.In queste acque vi aspetta un tuffo stimolante e salutare prima del rientro in porto.

Porto Badisco e Otranto

Proseguendo ancora verso nord, se deciderete di effettuare un'escursione più lunga o con la vostra barca a noleggio, potrete giungere nell'incantato piccolo fiordo di P.to Badisco, un'affascinante insenatura quasi nascosta dalla costa frastagliata dalle acque limpide e dalla natura incontaminata. Famoso anche dal punto di vista archeologico per la Grotta dei Cervi (non è aperta al pubblico) che contiene importanti disegni realizzati con guano di pipistrello databili al Neolitico ed è caratterizzata da numerosi anfratti e calette di rara bellezza.

Ancora più a nord si raggiunge uno dei luoghi più selvaggi della costa dominato dalla Torre di S.Emiliano che si trova a 50 m. a picco sul mare. Il mare qui è di un blu intenso e i fondali subito profondi. Un impervio sentiero porta alla baia che è più facilmente raggiungibile via mare.

Dopo ancora si scorge il faro di Punta Palascìa, il punto più ad est d'Italia che è spesso meta di turisti e curiosi, anche grazie alla tradizione che, annualmente, ogni notte di San Silvestro richiama una moltitudine di persone in attesa dell'alba del capodanno ai piedi del faro, trattandosi della prima alba del nuovo anno in Italia.

La costa prosegue poi regalandoci un'altro spettacolare paesaggio, quello della Baia dell'Orte. Qui la costa è rocciosa, ma la scogliera bassa rende facile l’accesso diretto al mare, ed è ideale per gli amanti della natura più selvaggia,circondata da un lato dal verde rigoglioso della pineta e della vegetazione tipica della macchia mediterranea, dall'altro dal colore rosso della terra, ricca di bauxite (Lago di Bauxite).

Infine sulla costa domina la Torre del Serpe, di epoca romanica, simbolo della città di Otranto che secondo la leggenda fu salvata dal Serpente che di notte strisciando lungo la torre per venire a bere il suo olio spegneva il faro e una notte, gli invasori, non riuscendo più ad orientarsi, proseguirono ancora verso nord invadendo invece la città di Brindisi.

Dopo circa 2 miglia di navigazione si raggiunge il porto di Otranto.

Consigliato da vedere

Da non perdere la visita al prezioso Museo Archeologico allestito nel Castello Aragonese a Castro città dove troverete parte dei reperti archeologici e farete un viaggio nella storia di questa terra, dalla Preistoria fino ad epoca aragonese. Il paese è raggiungibile dalla piazzetta di Castro Marina con il trenino, apecar, bus-navetta oppure anche a piedi.

Il centro storico, antico borgo di pescatori dove troverete anche vari negozi di artigianato o potrete gustare i prodotti tipici salentini. La Cattedrale con la Cripta Bizantina e ancora la passeggiata intorno alle mura circondata da muretti a secco, ulivi e un affaccio dalla piazza del castello da cui godrete di uno spettacolo mozzafiato sull'immensa distesa del mare e nelle giornate più limpide potrete scorgere le montagne dall'Albania e delle prime isole greche!

TARIFFE


Adulti € 10
Bambini fino a 12 anni € 8

TARIFFE


Adulti € 15
Bambini fino a 12 anni € 10

TARIFFE


Adulti € 20
Bambini fino a 12 anni € 15

TARIFFE


Adulti € 25
Bambini fino a 12 anni € 18

Il noleggio Durlindana offre inoltre, la possibilità di escursioni e itinerari a scelta con aperitivo a bordo:
friselline tonno e pomodori, frutta di stagione e vino bianco.

Prezzo e durata da concordare